Le Terme Tettuccio

Il Golf 18 buche
Montecatini Alto
Lo stabilimento Tettuccio
Uto Ughi a Estate Regina
Ippodromo Sesana
Miss Italia a Montecatini Terme
Montecatini Alto
Natale su Viale Verdi
Parco Termale
  • Le Terme Tettuccio
  • Il Golf 18 buche
  • Montecatini Alto
  • Lo stabilimento Tettuccio
  • Uto Ughi a Estate Regina
  • Ippodromo Sesana
  • Miss Italia a Montecatini Terme
  • Montecatini Alto
  • Natale su Viale Verdi
  • Parco Termale

credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda - Agenzia delle Entrate interpello n. 237 del 29 aprile 2022 - limiti alla fruizione dell’agevolazione.

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una risposta ad interpello riguardante il credito d’imposta per canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo.

L'articolo 28 del decreto-legge “rilancio” n. 34 del 2020, introdotto al fine di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, ha previsto un credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda al sussistere di determinati requisiti soggettivi e oggettivi.

Con riguardo all'aumento delle soglie degli aiuti compatibili con il mercato interno, il decreto ministeriale 11 dicembre 2021 stabilisce che gli aiuti sono fruiti nel rispetto delle condizioni e dei massimali previsti dalla sezione 3.1 del “Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza da Covid-19”, pari a 800.000 euro per impresa unica per gli aiuti ricevuti dal 19 marzo 2020 al 27 gennaio 2021, e pari a 1.800.000 euro per impresa unica per gli aiuti ricevuti dal 28 gennaio 2021 alla data del 31 dicembre 202.

Ai fini del rispetto dei diversi massimali rileva la data in cui l'aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario.

La relazione illustrativa del decreto ha chiarito che, ai fini del rispetto dei diversi massimali, rileva la data in cui l'aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario, definita dalla Commissione europea nella decisione C (2021) 7521 final del 15 ottobre 2021 (punto 95) come:

-       la data di approvazione della domanda di aiuto, qualora la concessione dell'aiuto sia subordinata a tale domanda e approvazione;

-       la data di presentazione della dichiarazione dei redditi o la data di approvazione della compensazione in relazione ai crediti d'imposta;

-        la data di entrata in vigore della normativa di riferimento negli altri casi.

 

In relazione ai crediti d'imposta, la disposizione individua, dunque, quale «data in cui l'aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario» alternativamente «la data di presentazione della dichiarazione dei redditi», oppure «la data di approvazione della compensazione».

Nella risposta ad interpello n. 153/E del 23 marzo 2022, vi è un richiamo al contributo a fondo perduto previsto dall'articolo 1, commi da 16 a 27, del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, laddove nelle Istruzioni per la compilazione dell’istanza relativa al predetto contributo è stato chiarito che, con riferimento ai crediti d'imposta, la data di concessione dell'aiuto è individuata dal contribuente tra le seguenti:

- data di presentazione della dichiarazione dei redditi, purché effettuata entro il 31.12.2021;

- data di approvazione della compensazione da intendersi alternativamente come: - data della maturazione; - data del rilascio della ricevuta che attesta la presa in carico da parte di Agenzia delle Entrate della comunicazione effettuata dal contribuente; - data di presentazione del modello F24.

Al riguardo, il documento di prassi sopra richiamato chiarisce espressamente che la predetta precisazione, che demanda alla scelta del contribuente l'individuazione della data in cui l’aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario tra la data di presentazione della dichiarazione dei redditi e la data di approvazione della compensazione, è in linea con l'articolo 2 del decreto ministeriale 11 dicembre 2021, come esplicitato nella relazione illustrativa, può essere estesa anche al credito d'imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda.

Il quadro normativo e di prassi appena delineato va necessariamente completato facendo riferimento alla decisione della Commissione Europea C (2022) 171 final dell'11 gennaio 2022 con la quale è stata autorizzata l'estensione al 30 giugno 2022 del termine precedentemente fissato al 31 dicembre 2021 ai fini dell'individuazione della data di concessione dell'aiuto, secondo i criteri definiti al citato paragrafo 95, secondo punto, della decisione della Commissione Europea C (2021) 7521.

Conseguentemente, secondo l’Agenzia, in base alla scelta del contribuente, che può individuare la data in cui l’aiuto è stato messo a disposizione del beneficiario tra la data di presentazione della dichiarazione dei redditi e la data di approvazione della compensazione, il credito d’imposta spettante alla società istante per i canoni di locazione e affitto d'azienda soggiace:

- al limite di 800.000 euro, se lo stesso si considera ricevuto dal 19 marzo 2020 al 27 gennaio 2021;

- al limite di 1.800.000 euro, se il credito si considera ricevuto dal 28 gennaio 2021 al 30 giugno 2022.

Distinti saluti.

                                                                                         Il Direttore Generale

                                                                              (Dr. Alessandro Massimo Nucara)


Ritorna
 
 

ACCESSO RISERVATO AI SOCI

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Nome utente:

Password :


Inserite il testo visualizzato nell'immagine:
This is a captcha-picture. It is used to prevent mass-access by robots. (see: www.captcha.net)

Password dimenticata?
Nome utente dimenticato?
Non hai un account?

 
 

ANTEPRIMA FEDERALBERGHI

19/05/2022

E’ stato pubblicato in gazzetta ufficiale il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri recante “misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina”.

Di seguito, le disposizioni di maggiore interesse per le imprese rappresentate.

16/05/2022

In un recente incontro a livello regionale, l’AIT ci ha illustrato il disciplinare sul risparmio idrico promuovendone la massima diffusione a tutto il comparto ricettivo, oltra a questo ci sono stati illustrati tutti gli adempimenti con relative sanzioni connesse all’uso dell’acqua pubblica  per il riempimento (totale e/o parziale) delle piscine, che comunque restano invariati rispetto allo scorso anno e che andiamo a riepilogare per una più agile comprensione.

Di seguito indichiamo le principali azioni da ricordare:

06/05/2022

La Commissione europea ha autorizzato lo stanziamento da parte dell’Italia di 129 milioni di euro destinati a sostenere il settore turistico nel contesto della pandemia di coronavirus.

L’articolo 5 del decreto legge sostegni ter n. 4 del 2022, nel prevedere un credito di imposta a favore delle imprese del settore turistico, in relazione ai canoni di locazione o affitto d’azienda versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2022 a marzo 2022, aveva infatti subordinato tale misura alla autorizzazione della Commissione europea.

06/05/2022

Si è svolta il 4 maggio 2022, con la presenza di rappresentanti dei ministeri del lavoro, della salute, dello sviluppo economico, dell’INAIL e di tutte le parti sociali, la riunione per valutare la conferma delle misure prevenzionali previste dal Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro del 6 aprile 2021.

06/05/2022

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Di seguito, le disposizioni di maggiore interesse per le imprese ricettive e termali.

03/05/2022

L’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’autodichiarazione per gli aiuti della Sezione 3.1 e della Sezione 3.12 della Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final, recante “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza da Covid-19”, come modificate con la Comunicazione C(2021) 564 del 28 gennaio 2021.

SERVIZIO NEWSLETTERS

resta sempre aggiornato...
iscriviti alle newsletters!

 
 

I NOSTRI PARTNERS