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certificazioni verdi Covid-19 sui luoghi di lavoro – disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 127 del 2021 – approvazione in via definitiva

 

 

verifiche sul green pass

Al quinto comma dell’articolo 1 del decreto-legge n. 127 del 2021 è aggiunto un periodo che, al fine di semplificare e razionalizzare le verifiche relative al possesso del green pass, consente ai lavoratori di consegnare al proprio datore di lavoro copia del green pass. I lavoratori che consegnano la certificazione, per tutta la durata della relativa validità, sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro.

La novità è da accogliere positivamente, in quanto semplifica il controllo delle certificazioni soprattutto nelle imprese di minori dimensioni.

In relazione all’operatività delle disposizioni in questione, è opportuno tuttavia evidenziare che il Garante per la protezione dei dati personali ha formulato alcuni rilievi in relazione alla possibilità di consegna del green pass al datore di lavoro (https://bit.ly/32aDjTv).

Un’ulteriore precisazione in merito alle attività di controllo è contenuta nell’aggiunta al quarto comma dell’articolo 3, con riferimento ai lavoratori in somministrazione, per i quali la verifica del rispetto delle prescrizioni in commento compete all'utilizzatore. Al somministratore compete invece l’onere di informare i lavoratori circa la sussistenza delle predette prescrizioni.

 

scadenza del green pass in corso di prestazione lavorativa

Viene recepita nel testo di legge quella che era una interpretazione di prassi e con l’aggiunta dell’articolo articolo 3-bis viene disposto che per i lavoratori dipendenti la scadenza della validità del green pass in corso di prestazione lavorativa non dà luogo alle sanzioni previste, rispettivamente, dagli articoli 9-quinquies, commi 7 e 8, e 9-septies, commi 8 e 9. In questo caso la permanenza del lavoratore sul luogo di lavoro è consentita esclusivamente per il tempo necessario a portare a termine il turno di lavoro.

 

sostituzione del lavoratore nei datori di lavoro con meno di 15 dipendenti

Una modifica al comma 7 dell’articolo 3 del decreto-legge n. 127 chiarisce che i dieci giorni durante i quali i datori di lavoro che occupano fino a quindici dipendenti possono sostituire, trascorsi cinque giorni, il lavoratore sospeso perché privo di certificato verde sono giorni lavorativi e la sostituzione è rinnovabile più volte fino al 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro per il lavoratore sospeso.

Distinti saluti.

 

                                                                                          Il Direttore Generale

                                                                               (Dr. Alessandro Massimo Nucara)

alllegato

 


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ANTEPRIMA FEDERALBERGHI

06/12/2021

Il Ministro della salute, con ordinanza del 2 dicembre 2021, ha adottato una nuova versione delle linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali, revisionate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome alla luce del parere e delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico.

Nel riservarci di commentare analiticamente il testo delle nuove linee guida (allegato), segnaliamo alcune novità di rilevante importanza per le imprese associate:

30/11/2021

Il decreto-legge 26 novembre 2021 n. 172 ha stabilito che, a decorrere dal 6 dicembre, per accedere alle attività alberghiere e ricettive sarà necessario il cosiddetto “green pass base”, rilasciato a seguito di vaccinazione, guarigione o tampone rapido o molecolare rilasciato non oltre le 48 o 72 ore precedenti.

Il medesimo provvedimento ha inoltre introdotto l’obbligo di “super green pass” per alcune specifiche attività, a decorrere dal 29 novembre in zona gialla e dal 6 dicembre in zona bianca.

29/11/2021

Il decreto-legge approvato dal Governo per contenere la “quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 282 del 26 novembre 2021.

Di seguito, si riepiloga il contenuto delle disposizioni di maggiore interesse per le imprese turistico ricettive.

 

durata del green pass (articolo 3)

Il provvedimento riduce da dodici a nove mesi la durata di validità del green pass rilasciato dopo il completamento del ciclo vaccinale o della dose booster.

È confermata la disposizione che prevede il rilascio del green pass anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino, con validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

29/11/2021

La Commissione europea ha deciso di prorogare sino al 30 giugno 2022 il Temporary Framework sugli aiuti di Stato, attualmente in scadenza il 31 dicembre 2021.

Sono state introdotte anche ulteriori diverse modifiche al Temporary Framework, di seguito sintetizzate:

25/11/2021

Si è tenuto il 22 novembre 2021 l’incontro richiesto dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori che stipulano il CCNL Turismo, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs per l’esame dell’andamento del settore e l’individuazione di un percorso condiviso di azioni per uscire dall’attuale stato di crisi e per il rilancio del confronto sul CCNL Turismo.

Nel corso dell’incontro, cui hanno preso parte i segretari generali delle organizzazioni sindacali, sono stati esaminati gli aspetti di natura economica e occupazionale relativi al biennio trascorso e valutate le prospettive di ripresa del settore, anche alla luce dell’andamento dell’emergenza pandemica.

25/11/2021

Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 24 novembre 2021, ha approvato un decreto legge che introduce nuove misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Il testo approvato, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevede una serie di misure di contenimento della “quarta ondata” della pandemia Sars-Cov2.

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