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credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei Dpi - Agenzia delle entrate provvedimento n. 191910 del 15 luglio 2021.

L’Agenzia delle entrate ha definito le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione.

L’articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 (cd. “Sostegni bis”), riconosce un credito d’imposta in relazione alle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per COVID-19, nella misura e alle condizioni indicate dal medesimo articolo 32.

Il nuovo provvedimento stabilisce i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta stabilito dal decreto - legge “Sostegni bis”, ai fini del rispetto del limite di spesa stabilito.

In particolare, è previsto che la comunicazione delle spese ammissibili sostenute possa essere effettuata dal 4 ottobre al 4 novembre 2021. La comunicazione è inviata esclusivamente con modalità telematiche, direttamente dal contribuente oppure avvalendosi di un intermediario.

A seguito della presentazione della comunicazione è rilasciata, al massimo entro 5 giorni, una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazioni. La ricevuta viene messa a disposizione del soggetto che ha trasmesso la comunicazione, nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Il credito d’imposta, per ciascun beneficiario, è pari al 30 per cento delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia. In ogni caso, il credito d’imposta richiesto non può eccedere il limite di 60.000 euro.

Pertanto, dopo aver ricevuto le comunicazioni delle spese ammissibili con l’indicazione del credito teorico, l’Agenzia determina la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili. La percentuale sarà resa nota con successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro il 12 novembre 2021.

Il credito d’imposta, in relazione alle spese effettivamente sostenute, può essere utilizzato dai beneficiari fino all’importo massimo fruibile:

 

-       nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa

 

-       in compensazione, a partire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento dell’Agenzia con cui rende nota la percentuale.

 

Distinti saluti

 

                                                                                         Il Direttore Generale

                                                                              (Dr. Alessandro Massimo Nucara)

allegato


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ANTEPRIMA FEDERALBERGHI

24/09/2021

 È stato pubblicato il decreto-legge recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Nell’allegare il testo del provvedimento, che presenta alcune novità rispetto alle anticipazioni preannunciate dal Governo dopo l’approvazione in Consiglio dei ministri, se ne riassumono i contenuti di principale interesse per le imprese del settore.

20/09/2021

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto-legge n. 105, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche.

Di seguito, illustriamo le disposizioni di principale interesse per il settore, con le modifiche apportate dal Parlamento.

 

dichiarazione stato di emergenza nazionale (articolo 1)

In considerazione del rischio sanitario connesso al protrarsi della diffusione degli agenti virali da COVID-19, lo stato di emergenza è ulteriormente prorogato sino al 31 dicembre 2021.

17/09/2021

Il Consiglio dei ministri, nella riunione del 16 settembre 2021, ha approvato un decreto-legge recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde Covid-19 e il rafforzamento del sistema di screening.

Nel riservarci di illustrare e commentare analiticamente il provvedimento dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, segnaliamo alcuni aspetti di particolare interesse per le imprese, così come risultanti dalle bozze del provvedimento e dalle prime notizie acquisite informalmente al termine della riunione governativa.

03/09/2021

Il Ministro della salute ha emanato una nuova ordinanza con cui vengono aggiornate e sostituite le linee guida in materia di trasporto pubblico di cui all’allegato 15 del dpcm 2 marzo 2021, in vista della ripresa delle attività lavorative e della riapertura delle scuole, ed in considerazione dell’entrata in vigore del decreto legge 6 agosto 2021 n. 111, che prevede il possesso del green pass per alcuni spostamenti.

30/08/2021

Il Ministro della salute ha emanato una nuova ordinanza con cui vengono stabiliti i criteri per derogare ai divieti di spostamento da e per l'estero e le misure sanitarie in dipendenza dei medesimi spostamenti.

L’ordinanza produce effetti dal 31 agosto 2021 e fino al 25 ottobre 2021.

Stati e territori di cui all'elenco D

Fermo restando quanto previsto dall’articolo 4 dell’ordinanza del Ministro della salute 29 luglio 2021, l’ingresso nel territorio nazionale delle persone che hanno soggiornato o transitato, nei quattordici giorni antecedenti, in uno o più Stati o territori di cui all’elenco D dell’Allegato 20 al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 è consentito con la contestuale presenza delle seguenti condizioni:

24/08/2021

L’articolo 26, primo comma, del decreto cura Italia (decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18) ha previsto che il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva dei lavoratori dipendenti del settore privato, è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto.

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