case per i lavoratori del turismo – contributi in conto capitale – decreto 30 gennaio 2026 attuativo del decreto 18 settembre 2025
Con il decreto del Ministero del turismo, sono state definite le modalità di presentazione delle domande per richiedere la concessione di contributi in conto capitale a sostegno di investimenti volti alla riqualificazione, ammodernamento o completamento, anche sotto il profilo dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, degli immobili destinati alla creazione di alloggi da concedere a condizioni agevolate ai lavoratori impiegati nel comparto turistico-ricettivo.
Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini per la presentazione delle domande, che avverrà esclusivamente tramite la procedura informatica del soggetto gestore Invitalia.
beneficiari
Possono presentare la domanda di accesso alle agevolazioni gli operatori che esercitino attività di impresa nel settore turistico con codice ATECO, riportato nella specifica tabella allegata al decreto del 18 settembre 2025, relativo ai servizi di alloggio e ristorazione (tra cui i codici 55.10, 55.20, 55.30, 55.90).
Tali soggetti devono disporre della/e unità immobiliare/i oggetto del progetto di investimento, anche tramite un contratto di locazione avente durata idonea allo svolgimento del medesimo progetto e con espresso consenso del proprietario all’esecuzione delle opere, i quali risultino, altresì, in possesso dei requisiti di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto dello scorso settembre (tra cui, essere in regola con gli obblighi assicurativi per rischio catastrofale e essere in regola con le norme in materia di agibilità degli edifici).
Le imprese beneficiarie si impegnano, pena la decadenza delle agevolazioni, a destinare gli immobili oggetto del progetto di investimento, per un periodo non inferiore a 9 (nove) anni successivi al completamento del progetto medesimo, a favore dei lavoratori impiegati risultanti dal libro unico del lavoro (LUL) ovvero utilizzati in somministrazione, garantendo ai medesimi una riduzione del canone di locazione pari ad almeno il 30% rispetto al valore medio risultante dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate.
ammissibilità dei progetti
Ai fini dell’ammissibilità, ciascun progetto di investimento deve:
- interessare una o più unità immobiliari, purché i relativi alloggi siano asserviti ad una o più unità locali dell’impresa proponente. I progetti che prevedono interventi su più unità immobiliari devono risultare unitari e organici e riguardare unità immobiliari localizzate esclusivamente nelle zone a o nelle zone c ovvero nelle zone non assistite;
- prevedere spese complessive ammissibili di importo non inferiore a euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) e non superiori ad euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00), al netto dell’IVA;
- garantire la disponibilità di almeno 10 (dieci) posti letto che devono essere assegnati ai lavoratori impiegati;
- comportare, con riferimento a ciascuna unità immobiliare oggetto del progetto di investimento, un miglioramento della prestazione energetica misurata in energia primaria almeno pari a quanto previsto dall’articolo 38-bis del Regolamento GBER e indicato all’articolo 8, comma 2, lettera a) del provvedimento in oggetto;
- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni. Per data di avvio si intende la data di inizio dei lavori di costruzione relativi all’investimento oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile lo stesso progetto di investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima. I lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio dei lavori;
- essere conclusi entro 24 (ventiquattro) mesi dalla data di concessione del contributo in conto capitale;
- prevedere l’iscrizione nel Registro delle imprese della/e unità immobiliare/i oggetto dell’investimento, conformemente alla configurazione della stessa unità, ferma restando la motivazione della non necessarietà dell’iscrizione;
- rispettare la pertinente legislazione ambientale dell'Unione europea e nazionale, anche con riferimento al principio DNSH.
termini e modalità di presentazione delle domande
La domanda di accesso alle agevolazioni va presentata esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione dedicata all’intervento agevolativo del sito web del soggetto gestore (www.invitalia.it), nei termini stabiliti con successivo provvedimento del Direttore Generale della Direzione Generale Promozione, Investimenti e Innovazione per il Turismo del Ministero.
Ciascuna domanda deve riferirsi ad un progetto di investimento unitario e organico relativo alla realizzazione di interventi su una o più unità immobiliari destinate ad ospitare i lavoratori impiegati. Ciascuna unità immobiliare può essere oggetto di un’unica domanda di agevolazione.
La documentazione necessaria va redatta secondo gli schemi disponibili nell’apposita sezione del sito web di Invitalia.
Distinti saluti.
Il Direttore Generale
(Dr. Alessandro Massimo Nucara)
allegati da richiedere in Segreteria Federalberghi APAM
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