case per i lavoratori del turismo - decreto del ministero del turismo 13 novembre 2025
Il Ministero del Turismo ha pubblicato il decreto del direttore Generale del 13 novembre 2025, che definisce i termini, le modalità e le procedure operative per l’accesso ai contributi destinati al sostegno dei costi di locazione degli alloggi - Staff House - per i lavoratori del comparto turistico-ricettivo, previsti dall’articolo 14 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 95 .
Sono individuati i costi ammissibili, i beneficiari e i criteri finalizzati a garantire, sostenendo gli operatori del comparto turistico-ricettivo, soluzioni abitative a condizioni agevolate per i lavoratori del settore.
Le risorse disponibili ammontano a 66 milioni di euro, pari a 22 milioni per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027.
Per quanto concerne le spese ammissibili vengono fornite ulteriori indicazioni.
In particolare, le spese oggetto di rendicontazione dovranno risultare:
a) pertinenti e imputabili al progetto agevolato, anche in relazione all’effettivo utilizzo dell’alloggio da parte dei lavoratori impiegati nel periodo di operatività dell’unità locale dell’impresa proponente cui è asservita l’unità immobiliare. Ai fini della verifica del rispetto del presente requisito rileva la documentazione probatoria attestante il periodo di impiego effettivo dei lavoratori da parte dell’impresa proponente, mediante l’utilizzo della contrattualistica di settore, nonché di quella comprovante il periodo di assegnazione degli alloggi ai medesimi lavoratori impiegati; Direzione Generale Promozione, Investimenti e Innovazione per il Turismo 11/12;
b) effettivamente sostenute dall’impresa proponente dopo la presentazione della domanda di agevolazione e comprovate da fatture quietanzate o giustificate da documenti contabili aventi valore probatorio equivalente;
c) sostenute, coerentemente con il piano dei costi presentato nell’ambito della domanda di agevolazione, nel periodo di ammissibilità delle spese individuato nel disciplinare di contributo;
d) tracciabili in quanto pagate attraverso strumenti bancari univocamente riconducibili all’impresa proponente;
e) contabilizzate, in conformità alle disposizioni di legge ed ai principi contabili.
Non sono, in ogni caso ammissibili, le spese sostenute relative o imputabili a imposte e tasse, ad eccezione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) nel caso in cui rappresenti un costo non recuperabile per l’impresa
Ciascuna impresa proponente può presentare una sola domanda di accesso alle agevolazioni esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione dedicata all’intervento agevolativo del sito web del Soggetto gestore Invitalia (www.invitalia.it):
- pre-caricamento: disponibile dalle ore 12.00 del 17 novembre 2025
- apertura: dalle ore 12.00 del 21 novembre 2025
- chiusura: alle ore 17.00 del 19 dicembre 2025
Per l’elenco degli oneri informativi previsti per le imprese è possibile consultare l’allegato 1 del decreto in parola.
Distinti saluti.
Il Direttore Generale
(Dr. Alessandro Massimo Nucara)
allegati da richiedere in segreteria APAM
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